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AVVISO N.9 DEL 13.4.2010 In questi giorni sta arrivando presso gli studi di ciascun iscritto alla Cassa, un bollettino di pagamento di € 160,00 (ridotto ad € 80,00 per coloro che usufruiscono del beneficio della riduzione alla metà del contributo minimo soggettivo). Tale importo costituisce il "contributo minimo soggettivo modulare obbligatorio", introdotto con la recente riforma previdenziale. La "pensione modulare" costituisce una pensione integrativa personale, che sarà erogata al professionista unitamente al trattamento "pensionistico di base". La quota di "pensione modulare", si finanzia in due modi: - il primo, in modo obbligatorio, nella misura annuale dell'1% del reddito professionale netto con il limite minimo, appunto, di € 160,00;
- il secondo, facoltativo, con versamenti spontanei, nella misura compresa tra l'1% ed il 9% del proprio reddito professionale netto.
La pensione modulare è stata introdotta essenzialmente per le seguenti finalità: A) da un lato consentire di mantenere o migliorare il livello di adeguatezza del trattamento pensionistico dell'iscritto; B) dall'altro consentire a ciascun avvocato di stabilire la quota del proprio reddito professionale da destinare al risparmio previdenziale. Infatti, tutti i contributi, versati a tal fine, seguono il medesimo regime fiscale di totale deducibilità riservato alla contribuzione di base. AVV.GIULIO PIGNATIELLO
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