COMUNICATO STAMPA
GIUSTIZIA, L’OUA HA INCONTRATO OGGI IL FORUM GIUSTIZIA DEL PD
PER MAURIZIO DE TILLA, OUA: “E’ STATO UN CONFRONTO POSITIVO, CONDIVISIONE SU MOLTI PUNTI DEL DECALOGO DI PROPOSTE OUA
PER LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA”
Oggi alle 11 una delegazione dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura Italiana-Oua composta dal presidente, Maurizio de Tilla, dai vice presidenti, Antonio Giorgino e Luca Saldarelli, dal segretario Giuseppe Lepore, e dai componenti dell’Assemblea Oua, Luigi Fratini e Antonio Caliò, ha incontrato, presso la sede nazionale del Partito Democratico, il presidente del Forum Giustizia del Pd, Andrea Orlando. Si è discusso di crisi della giustizia, di lunghezza dei processi, di carcere, di ordinamento giudiziario.
Il vice presidente dell’Oua, Antonio Giorgino, ha illustrato il Decalogo di proposte per riformare il settore (civile e penale), presentato il progetto sull’avvocatura “soggetto costituzionale” sulla riforma della magistratura onoraria e spiegato le ragioni di opposizione alla media conciliazione obbligatoria.
«È stato un incontro importante – ha dichiarato Maurizio de Tilla – abbiamo riscontrato una forte condivisione di vedute sulle priorità della giustizia. Ma anche una grande attenzione nei confronti delle proposte dell’avvocatura. Molti gli spunti comuni tra il Decalogo dell’Oua e il documento presentato dal Forum Giustizia nel luglio scorso. L’Oua ha sottolineato alcuni nodi fondamentali, tra questi, citiamo: la riorganizzazione del servizio giustizia, secondo criteri di efficienza e managerialità (processo telematico, ecc), il progetto sull’avvocatura come “soggetto costituzionale”, la riforma della magistratura laica, la modifica della media-conciliazione obbligatoria, il potenziamento dell’ufficio del giudice, senza ricorrere a surrogati come l’istituzione di figure come gli ausiliari, la presenza dell’avvocato nei consigli giudiziari».
Anche sul piano penale la delegazione dell’Oua, con il vice presidente Luca Saldarelli, ha espresso condivisione sulla questione carcere e avanzato alcune proposte in tal senso, chiedendo l’istituzione dell’ufficio del difensore d’ufficio, la previsione del patteggiamento in appello, l’estensione dei sistemi di detenzione domiciliare ampliata, l’applicazione della Gozzini anche per i recidivi, l’informatizzazione delle copie dei fascicoli penali, la revisione del processo contumaciale e per irreperibilità
Il presidente dell’Oua ha, quindi, rinnovato la volontà di confronto con tutte le forze politiche e chiesto che si coinvolgano tutti gli operatori del settore, senza preclusioni, affinché si superino sterili contrapposizioni e si definisca un grande Patto per la giustizia e per il Paese.
«Attendiamo dal Pd costanza in questo percorso – ha concluso De Tilla - siamo certi che se si parte dai problemi concreti potremo costruire un serio confronto, una proposta condivisa, un Patto per riformare la giustizia e così rilanciare la competitività del Paese e tutelare adeguatamente i diritti dei cittadini. In ultimo vogliamo ricordare e invitare il Pd ad una riflessione affinché non si trascurino le conseguenze negative di molti aspetti della legge sulle liberalizzazioni del 2006, come l’abolizione delle tariffe, sul lavoro di molti giovani avvocati»
Roma, 8 settembre 2010